Cineforum Lingua Francese (Servizi Linguistici)

Il Cineforum “Les cinéastes français embrassent la crise économique et financière” vuole proporre agli studenti un’attività di apprendimento della lingua francese attraverso la visione di pellicole che trattano di tematiche attuali associata all’analisi linguistica di spezzoni per arricchire le competenze nell’acquisizione e nell’uso del lessico specialistico.

I film che saranno proiettati sono i seguenti:

-        “Ma part du gâteau”


France è un'operaia che vive nel nord della Francia a Dunkerque con le sue tre figlie. Dopo aver perso il posto di lavoro, decide di lasciare il marito, scaricatore di porto, e i figli per cercarsi una nuova occupazione a Parigi. Nella capitale francese la donna farà la conoscenza di un agente di borsa. Un incontro fortuito che le cambieràla vita per sempre.

 

-        “Les neiges du Kilimandjaro”

Nonostante sia stato appena licenziato, Michel è felice accanto alla sua Marie-Claire - alla quale è legato da trent'anni - e ai loro figli, nipoti ed amici più cari. Un giorno, la felicità di Michel e Marie-Claire viene spezzata da due uomini armati e mascherati che fanno irruzione nella loro casa e dopo averli picchiati e legati, li derubano. In seguito, quando Michel e sua moglie scoprono che l'aggressione è stata organizzata da Christophe, un suo ex-compagno di lavoro, un operaio che era stato licenziato insieme a lui, ne sono sconvolti.

 

-        “Une vie meilleure”

        

Yann e Nadia - lui trentacinque, lei ventotto - sognano di aprire insieme un ristorante. Così, malgrado la non rosea situazione finanziaria in cui versano, i due si avventurano in una giungla di finanziamenti selvaggi. Quando l’acqua arriva alla gola, Nadia è costretta ad accettare un lavoro in Canada e lasciare il figlio a Yann. Lui, deciso a salvare il ristorante, affronterà da solo la dura indifferenza della quotidianità.

 

-        “Le magasin des suicides

Film d'animazionedel 2012 scritto e diretto da Patrice Leconte, adattato dal romanzo Le Magasin des Suicides di Jean Teulée realizzato con la tecnica del disegno animato tradizionale in due dimensioni. La storia si dipana nel periodo contemporaneo, in una metropoli francese dove la vita è diventata talmente deprimente e difficile a causa della crisi e del carovita che il tasso di suicidio è incredibilmente elevato. Ci addentriamo in un universo macabro e di disperazione dove ogni cosa è oggetto di multa, persino il suicidio sulla strada pubblica. Solo una famiglia prospera: i Tuvache, proprietari da generazioni della "Bottega dei suicidi", un negozio frequentatissimo dove si può trovare tutto l’occorrente per trapassare comodamente da casa propria: corde, veleni in vari formati e velocità d'azione, revolver con una sola pallottola in canna ("tanto la seconda non servirà"), bombole del gas con tubo e maschera, benzina, polvere da sparo, sonniferi, funghi letali e lamette affilate, ognuno può trovare il modo di scrivere con successo la dolce e rapida fine di una vita fallimentare. Gli affari vanno alla grande, ma tutto viene stravolto quando Lucrèce Touvache dà alla luce il suo terzogenito, Alanun bambino che è l’incarnazione inaspettata della gioia di vivere.

   

  

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