Regolamentazione pubblica della concorrenza - a.a. 16/17

Titolare: Tiberii Marco
 

Programma del corso

Il Corso di Regolamentazione pubblica della Concorrenza si articola secondo il seguente programma:

1) Principi Costituzionali (artt. 41 e 47) e Trattati Europei. 2)     La crisi tra concorrenza, liberalizzazioni e processi di Governance. 3)     Le norme giuridiche e le fonti interne e comunitarie. 4)I rapporti tra diritto europeo e diritto nazionale. 5)          La disciplina delle procedure di gara. 6)    L’affidamento degli appalti di opere, servizi e forniture pubbliche.7)       La fase dell’esclusione, dell’aggiudicazione provvisoria e definitiva. 8)L’autotutela (annullamento, revoca e/o recesso). 9)Il sistema di qualificazione delle imprese nel settore delle opere pubbliche. 10)         Gli strumenti di tutela della legalità (le interdittive antimafia). 11)            La trasparenza, l’accesso ai documenti ed il segreto d’ufficio. 12)         I servizi ed i beni di interesse generale, i mercati liberalizzati, gli obblighi di servizio ed il limite degli aiuti di Stato. 13)         I servizi pubblici locali di rilevanza economica. 14)        Le privatizzazioni (formali e sostanziali), le società pubbliche, le società miste, le società in house. 15)            L’autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il sistema idrico. 16)  Gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti nazionali. 17)         L’attività amministrativa discrezionale e vincolata. 18)L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.19)Le fattispecie: l’Abuso di posizione dominante, le intese e le concentrazioni. 20)          La Commissione Europea. 21)            L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), natura, ruolo e funzioni in materia di anticorruzione, trasparenza e contratti pubblici. 22)       Le autorità di vigilanza nazionali Banca d’Italia, Consob, IVASS. 23)     La disciplina giuridica pubblicistica degli atti delle autorità indipendenti. 24) La responsabilità delle Autorità di Vigilanza. 25) I procedimenti amministrativi, gli atti ed i provvedimenti amministrativi nel settore economico. 26)     Gli strumenti amministrativi per la semplificazione e lo sviluppo economico (DIA, SCIA, Conferenza di servizi ecc.). 27)         Gli strumenti consensuali (Accordi con i privati ed accordi tra PP.AA.) nel settore economico. 28) La disciplina dell’invalidità, irregolarità ed illiceità. 29) Le forme di tutela giurisdizionale. 30)       La finanza di progetto. 31)        Il dissesto finanziario degli enti locali e delle società partecipate. 32)    La responsabilità della pubblica amministrazione.

b) Metodi d’insegnamento:

La regolamentazione pubblica della concorrenza ha ad oggetto lo studio della normativa e del ruolo degli enti pubblici nel settore delle attività economiche e della concorrenza.

La prima parte del corso, in particolare, si soffermerà sui principi fondamentali della materia, dettati dalla Costituzione, nonché dalle fonti

interne e di rango comunitario, con particolare riferimento anche ai rapporti tra l'ordinamento italiano e l'ordinamento europeo.

Particolare attenzione sarà data al tema della disciplina prevista per garantire la concorrenza nell’ambito delle procedure di affidamento delle gare nel settore degli appalti pubblici di opere, servizi e forniture.

In tale prospettiva si tratterà anche del ruolo delle autorità indipendenti preposte al fine di garantire la concorrenza nei diversi settori economici (AGCM in genere e l’Autorità nel settore dell’Energia e del Gas), nell’ambito bancario e finanziario, nonché nei contratti pubblici (ANAC).

Inoltre, il corso dedicherà un notevole approfondimento al tema dei servizi pubblici locali e ai diversi strumenti di gestione, tra i quali ad esempio le società pubbliche in house.

Oggetto del corso è anche lo studio dei principi fondamentali regolanti l’azione amministrativa e degli istituti principali, nonchè il ruolo svolto dall’amministrazione pubblica per la promozione dello sviluppo economico, sul versante dell’attività autoritativa, di quella consensuale e dei servizi, nonchè attraverso l’introduzione degli strumenti di semplificazione amministrativa (SCIA, Dia, Conferenza di servizi e accordi).

L’attività amministrativa, infatti, coinvolge numerosi e rilevanti interessi pubblici e privati in tutti i settori (edilizia, ambientali, paesaggistici, territoriali, culturali ed economici) nel contesto della società complessa e pluralistica.

L’approfondimento, dunque, delle nozioni fondamentali concernenti il regime giuridico del procedimento amministrativo, nonché degli atti amministrativi, sarà seguito dall’analisi della disciplina dell’invalidità dei provvedimenti e della responsabilità della p.a. nei settori di rilevanza economica.

Al termine del corso lo studente utilizzerà in maniera appropriata le categorie ed il lessico del diritto amministrativo onde riconoscere i tratti di fondo del rapporto tra le imprese e la pubblica amministrazione, nell’ambito della dialettica tra autorità del potere pubblico e libertà d’iniziativa economica, compresi gli strumenti di tutela offerti dell’ordinamento e l’organizzazione della giustizia ordinaria ed amministrativa.

Metodologie didattiche

La didattica si basa sulla seguente articolazione:

Lezioni partecipate: finalizzate a promuovere negli studenti l’acquisizione del lessico giuridico e delle tecniche di argomentazione. Gli stessi sono invitati a partecipare alla discussione con autonomia di giudizio, esprimendo idee, formulando domande, presentando esempi, discutendo su questioni di attualità, su testi normativi o pronunce giurisprudenziali;

Seminari: il corso sarà svolto attraverso lezioni, eventualmente integrate da incontri seminariali, con la partecipazione anche di docenti di altri Atenei e/o di esperti italiani e/o stranieri;

- Gruppi di lavoro: gli studenti sono divisi in gruppi per esercitazioni pratiche concernenti le tematiche affrontate nel corso delle lezioni. L’oggetto dell’esercitazione sarà proposto dal docente; gli studenti in gruppo elaborano una soluzione delle questioni poste esponendone le relative argomentazioni, partendo anche da casi tratti dalla giurisprudenza.

-Studio individuale: agli studenti sono indicati libri di testo, siti di riviste telematiche, siti per la ricerca di fonti del diritto e giurisprudenza funzionali allo sviluppo di autonome capacità di apprendimento.

Metodi di valutazione

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso appelli di esame orale vertente su tutto il programma, con attribuzione del voto finale in trentesimi e con espletamento secondo il metodo del ‘cono rovesciato’, ossia muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici.

Verranno valutate in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità di collegare tra loro i vari istituti, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.

Testi di riferimento
 F. Merusi – M. Passaro, Le Autorità amministrative Indipendenti, Mulino, Bologna, 2011.

E’ indispensabile la consultazione della Costituzione italiana e della legge n. 241 del 1990.

Materiale didattico aggiuntivo

Durante il corso sarà distribuito materiale di studio che integrerà il testo.

 

 

Course Syllabus
 

The course of Public Regulatory Competition is organized according to the following program:

1) Constitutional Principles (arts. 41 and 47) and the European Treaties. 2) The crisis between competition, liberalization and governance processes. 3) The legal standards and internal and EU sources. 4) The relationship between European and national law. 5) The rules on tendering procedures. 6) The award of contracts of works, services and supplies pubbliche.7) The stage of exclusion, awarding provisional and final. 8) The self-defense (cancellation, revocation and / or withdrawal). 9) The qualification system of enterprises in the public works sector. 10) The Legality protection tools (anti-mafia disqualification). 11) Transparency, access to documents and the secrecy. 12) The goods and services of general interest, liberalized markets, the service obligations, and the extent of state aid. 13) The local public services of economic interest. 14) Privatization (substantive and procedural), public companies, joint enterprises, companies in-house. 15) The Authority for Electricity, Gas and water system. 16) Public bodies and the national independent administrative authorities. 17) The administrative discretionary activities and bound. 18) The Competition Authority and the Mercato.19) The case: the Abuse of dominant position, cartels and concentrations. 20) The European Commission. 21) The National Anti-Corruption Authority (ANAC), the nature, role and functions in the field of anti-corruption, transparency and public contracts. 22) National supervisory authorities Bank of Italy, Consob, IVASS. 23) The legal framework journalism of the acts of independent authorities. 24) The responsibility of the Regulatory Authorities. 25) The administrative proceedings, the acts and administrative measures in the economic sector. 26) The administrative tools for simplifying and economic development (DIA, SCIA, Conference facilities etc.). 27) The consensual instruments (agreements with agreements between private and public administrations) in the economic sector. 28) The discipline disability, irregularities and illegalities. 29) The forms of judicial protection. 30) The project financing. 31) The financial difficulties of local entities and subsidiaries. 32) The responsibility of the public administration.

b) Teaching methods:

Public regulation of competition relates to the study of law and the role of public authorities in the economic and competitive activity.

The first part of the course, in particular, will focus on the fundamental principles of matter, dictated by the Constitution, as well as from internal sources and community rank, with special reference to the relations between the Italian legal system and the European legal order.

Particular attention will be given to the issue of the scheme provided to ensure competition under the procedures of custody of the competitions in the field of public contracts for works, services and supplies.

In this perspective, it will also address the role of independent authorities in order to ensure competition in the various economic sectors (AGCM in general and the Authority in the Energy sector and Gas), within the banking and finance, as well as in contracts public (ANAC).

In addition, the course will devote a considerable depth to the topic of local public services and the different management tools, such as public in-house companies.

Subject of the course is also the study of the fundamental principles governing administrative action and of the key institutions, as well as the role played by the public for the promotion of economic development, on the slope of authoritative, that consensual and services, as well through the introduction of administrative simplification tools (SCIA, Dia, Conference services and agreements).

The administrative activities, in fact, involves many important public and private interests in all sectors (construction, environmental, landscape, territorial, cultural and economic) in the context of the complex and pluralistic society.

The study, therefore, the basic knowledge concerning the legal regime of the administrative procedure, as well as administrative measures, will be followed by the analysis of the discipline of the invalidity of the measures and the responsibility of p.a. in the areas of economic importance.

At the end of the course students will use appropriately the categories and the lexicon of administrative law in order to recognize the traits underlying the relationship between companies and public administration, as part of the dialectic between authorities of public power and freedom of economic initiative including the safeguards offered order and organization of the ordinary and administrative justice.

Teaching methods

The teaching is based on the following breakdown:

- Lessons investee: designed to promote in students the acquisition of legal vocabulary and techniques of argumentation. The same are invited to join the discussion with independent judgment, expressing ideas, asking questions, giving examples, discussing topical issues on legal texts or case law;

- Seminars: the course will be conducted through lectures, possibly supplemented by seminars, with the participation of professors from other universities and / or Italian and / or foreign experts;

- Working groups: students are divided into groups for practical exercises concerning the topics covered in the lectures. The object of the exercise will be proposed by the teacher; students in group work out a solution to the questions posed by exposing their arguments, starting even from cases from the jurisprudence.

Individual -Study: students are given textbooks, magazines telematic sites, sites for finding functional sources of law and jurisprudence to the development of autonomous learning ability.

Evaluation methods

The verification will be through oral exams alleging any program, with attribution of the final mark out of thirty and with completion according to the 'inverted cone' method, ie moving from a general question to switch to cutting applications and more specific content.

Will be assessed in particular: the ability to report the contents of the program adequately to the specific nature of the matter and in accordance with correct logical and systematic payments, the ability to link together the various institutions, argumentative skills, technical and expressive ability.
Textbook

F. Merusi – M. Passaro, Le Autorità amministrative Indipendenti, Mulino, Bologna, 2011.

It’s essential to consult the Italian Constitution and the Law. 241 of 1990.
Other teaching material  During the course it will be distributed study materials that will complement the text.

   

  

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