Tutela dei Risparmiatori - a.a. 16/17

Titolare:  D'Alfonso Giovanna

Programma del corso

Non sono previste propedeuticità, né particolari prerequisiti

SH2_8: Legal studies, constitutions, comparative law, human rights

Obiettivi del corsoA) Il corso di TUTELA DEI RISPARMIATORI intende trasferire le conoscenze di base necessarie per:

  1. l’acquisizione della padronanza del linguaggio tecnico della materia;
  2. la comprensione dei due principali obiettivi della regolamentazione dei mercati finanziari: la tutela degli investitori e la salvaguardia dell'integrità del mercato;
  3. la conoscenza del sistema delle fonti (europee e nazionali) di produzione delle norme giuridiche del settore finanziario, bancario ed assicurativo;
  4. la conoscenza delle più rilevanti norme che, al fine tutelare gli investitori:
    stabiliscono regole di comportamento, per la fornitura di servizi d’investimento ai clienti; promuovono l'equità, la trasparenza, l'efficienza e l'integrazione dei mercati finanziari; attribuiscono poteri di cui possono disporre le autorità competenti nazionali;
  5. la comprensione del rilevante ruolo di “regolazione” e di vigilanza dei mercati, ad opera delle autorità amministrative indipendenti nazionali, nei settori finanziario, bancario ed assicurativo;
  6. la conoscenza del nuovo Sistema europeo di vigilanza finanziaria;
  7. la comprensione e la conoscenza dei principali strumenti processuali di tutela degli investitori in strumenti finanziari, previsti in ambio nazionale ed europeo;
  8. la consapevolezza della dimensione globale e transfrontaliera dei mercati finanziari e della correlazione tra la c.d. “competizione degli ordinamenti giuridici” e la concorrenzialità dei mercati economici e finanziari dei diversi Stati;
  9. la conoscenza del , tecnica giuridico -processuale di diritto internazionale privato che consente agli investitori finanziari di individuare sia l’organo giudicante competente, sia la disciplina applicabile, “più conveniente”, nei casi di risoluzione di controversie transfrontaliere;
  10. la comprensione dell’impatto sui risparmiatori, delle nuove misure legislative di messa in sicurezza del sistema bancario- con particolare riferimento alla disciplina del c.d. bail-in e alle recenti modifiche al processo esecutivo.

B) Abilità e conoscenze derivanti dalla frequenza del corso

Al termine del corso lo studente acquisirà:

  1. la padronanza dei concetti giuridici fondamentali della materia;
  2. la capacità di individuare, con autonomia di giudizio e senso critico, la normativa più pertinente da applicare al caso concreto;
  3. la consapevolezza che gli Stati che assicurano garanzie processuali più efficienti, concrete e tempestive rispetto ad altri sono più “competitivi” economicamente, poiché più idonei ad attirare le operazioni economiche degli investitori (professionali o al dettaglio);
  4. la consapevolezza della necessità di aggiornarsi costantemente sull’evoluzione della normativa, di diritto europeo e nazionale - avendo particolare riguardo alle norme dettate dalle autorità amministrative indipendenti, in settori cruciali, quali quello bancario, assicurativo e finanziario;
  5. la comprensione della necessità di aggiornarsi sui nuovi meccanismi di tutela degli investitori in strumenti finanziari, adottati in ambito europeo e non – con particolare attenzione alla previsione legislativa di strumenti di tutela collettiva risarcitoria;
  6. l’acquisizione della terminologia tecnica appropriata, per comunicare e interagire con i diversi interlocutori, nel mondo del lavoro;
  7. l’abilità comunicativa: intesa quale la capacità di argomentare coerentemente soluzioni a problematiche giuridiche;
  8. la Capacità di apprendimento: intesa quale l’abilità di utilizzare gli strumenti didattici, messi a sua disposizione: sia i libri di testo, le pronunce giurisprudenziali o articoli monotematici; sia la partecipazione a lezioni, ad esercitazioni su temi specifici, a convegni ed a testimonianze di imprenditori, professionisti o giuristi; sia il colloquio diretto e costante con il docente, in aula e durante l’orario di ricevimento.

C) Più nel dettaglio, il programma del corso ha ad oggetto i seguenti contenuti:

1)    Le fonti del diritto della tutela del risparmio
a) La dimensione costituzionale della tutela del risparmio

b) Il t.u.b., il t.u.f., il Codice delle assicurazioni private; la legislazione speciale di derivazione europea

c) La regolazione del mercato ad opera delle autorità amministrative indipendenti operanti nel settore

2) Meccanismi giuridici di tutela degli investitori in strumenti finanziari

a) L’eteroregolamentazione del contratto ad opera delle autorità amministrative indipendenti (Banca d’Italia, la Consob; l’Ivass)

b) Le regole di condotta degli intermediari finanziari e le conseguenze della loro violazione. La responsabilità civile degli intermediari finanziari.

c) La tutela collettiva inibitoria e risarcitoria degli investitori in strumenti finanziari.

d) Strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie. L’Arbitro bancario finanziario. La risoluzione stragiudiziale presso la Camera di conciliazione ed arbitrato presso la Consob.

Nuovo organismo risoluzione extragiudiziale delle controversie finanziarie: il nuovo Arbitro per le controversie finanziarie (Regolamento Consob 2016)

e) La responsabilità civile da prospetto informativo dei soggetti coinvolti nell’emissione di strumenti finanziari.

f) La responsabilità civile da prospetto informativo della Consob.

3) Il salvataggio delle banche e la tutela del risparmio

a) Il risanamento delle banche ed il “bail in”

1. La Direttiva Europea sul risanamento e la risoluzione delle Banche (Bank Recovery and Resolution Directive, BRRD) ed il suo recepimento in Italia

2. La previsione del c.d. Bail in (c.d. “Salvataggio interno). Profili critici, avendo riguardo alla posizione dei risparmiatori.

3. Gli interventi europei, a sostegno della stabilità delle banche, e gli aiuti di Stato

b) La legge n. 119/2016 di conversione del c.d. Decreto banche

1. Norme salva-risparmiatori

2. Patto marciano

3. Misure per accelerare il recupero dei crediti

4. Modifiche al processo esecutivo

Metodologie didattiche

(organizzazione della didattica)

La didattica si basa sulla seguente articolazione:

  1. Lezioni frontali.

Le lezioni, ciascuna di 2 ore, sono divise in due parti. Nella prima parte, il docente illustra l’argomento con una lezione frontale; nella seconda parte l’argomento viene ripreso ed approfondito, mediante la sottoposizione agli studenti di casi pratici ed esempi diretti a far cogliere l’effettiva utilizzazione pratica dell’istituto.
I temi sono trattati, ponendo l’accento sulle ricadute della disciplina sulla realtà economica.
Gli studenti vengono coinvolti e sollecitati a riflettere sui temi proposti ed a partecipare attivamente alla lezione formulando domande ed esempi, esprimendo giudizi.

2. Esercitazioni.

Alla fine della trattazione di ciascuna parte del programma, si svolge una esercitazione diretta a verificare l’effettiva comprensione degli argomenti trattati e lo stadio di apprendimento. Vengono, inoltre, periodicamente effettuate delle simulazioni di esame, dirette a sollecitare gli studenti all’autovalutazione.
Dal momento che il corso è destinato alle matricole, si verifica, in particolar modo, che gli studenti impieghino un valido metodo di studio

  1. Testimonianze applicative: imprenditori, manager, rappresentanti istituzionali, docenti universitari, professionisti di consolidata esperienza sono invitati a partecipare come relatori ospiti alla lezione, per approfondire, grazie alle loro esperienze professionali, specifici argomenti del corso e/o casi giurisprudenziali.
  2. Studio individuale
Gli studenti integrano le conoscenze e le abilità acquisite in aula, con lo studio individuale del libro di testo e la lettura di documenti di approfondimento, segnalati dal docente al fine di favorire autonome capacità di apprendimento
Metodi di valutazione

La prova finale consiste in un colloquio orale su ciascuna delle parti del programma.

Metodo di valutazione:

Gli studenti dovranno dimostrare:

Il possesso di un’adeguata conoscenza degli argomenti del programma, applicando in maniera pertinente le teorie e i modelli concettuali oggetto di studio;

la comprensione degli istituti e la padronanza delle relative applicazioni;

la capacità di risolvere questioni giuridiche, utilizzando le conoscenze acquisite ed applicando gli strumenti forniti.

Testi di riferimento

1)    In riferimento alla tematica attinente “Le fonti del diritto della tutela del risparmio

a)   F. Zatti, La dimensione costituzionale della tutela del risparmio. Dalla tutela del risparmio alla protezione dei risparmiatori/investitori e ritorno?, in www.forumcostituzionale.it

b)   G. D’Alfonso, Appunti su La ‘regolazione’ del mercato ad opera delle autorità amministrative indipendenti.

c)   F. Merusi M. Passaro, Le autorità indipendenti, Mulino, 2011, p. 11 ss. : parti relative alla Banca d’Italia; Consob; Isvap (ora Ivass)

d)  Materiale didattico integrativo sull’Ivass (materiale didattico fornito dal docente)

2) In riferimento alla tematica attinente “Meccanismi giuridici di tutela degli investitori in strumenti finanziari”

a)M. Angelone, Autorità indipendenti ed eteroregolamentazione del contratto, Napoli, 2012, pp. 96-133.

b)  G. D’Alfonso, Violazione degli obblighi informativi da parte degli intermediari finanziari: la tutela del risparmiatore tra rimedi restitutorio e risarcitori, in Resp.civ., 2008, pp. 965 ss.

c)G. D’Alfonso, Illeciti di massa e controversie transfrontaliere. Strumenti di tutela collettiva risarcitoria e competizione tra sistemi giurisdizionali in Rass.dir.civ., 2013, p. 1119 ss.

d)G. D’Alfonso, Commento all’art. 140 bis del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori, Breviaria iuris fondati da G. Cian A. Trabucchi, a cura di G. De Cristofaro A. Zaccaria, Padova, 2013, pp. 967-984; p. 995-1002.

e)   E. Battelli, Commento all’art. 137 del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit., pp. 910-924.

f)    C. Biasior, Commento all’art. 138 del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori, op.cit., p. 924-926.

g)  E. Vullo, Commento agli artt. 139 e 140 del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori, op.cit., pp. 926-943.

h)   R. Donzelli, Commento all’art. 32 bis Testo unico della Finanza, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit, 1913-1915.

i)    A. Nascosi, Commento all’art. 32 ter Testo unico della Finanza in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit, pp.1915

j)    A. Nascosi, Commento all’art. 128 bis del Testo Unico Bancario, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit,  pp.1782 -179

k)A. Simionato, Commento all’art. 128 ter del Testo Unico Bancario, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit , p. 1790 -1791

l)A. Nascosi, Commento al Decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, Istituzione di procedure di conciliazione e di arbitrato, sistema di indennizzo e fondo di garanzia per i risparmiatori ed investitori, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit,  p. 1937- 1951

m)V. Sangiovanni, Commento all’art. 94 del Testo Unico della Finanza, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit., pp. 1916-1926.

n)D. Stanzione, Sulla responsabilità della Consob per omessa o inadeguata vigilanza: substance over form, in Banca Borsa Titoli di Credito, fasc.4, 2013, pag. 367 ss.

     o)On the topic Nuovo organismo risoluzione extragiudiziale delle    controversie finanziarie: il nuovo Arbitro per le controversie finanziarie (Regolamento Consob 2016) , slides by teacher

3) In riferimento alla tematica attinente “Il salvataggio delle banche e la tutela del risparmio”:
il materiale darà fornito dal docente

Materiale didattico aggiuntivo  Pronunce giurisprudenziali e documenti , forniti dal docente, concernenti eventuali novità normative, non menzionate nei libri di testo.

INVESTORS PROTECTION

Course Syllabus
No prerequisites
SH2_8: Legal studies, constitutions, comparative law, human rights

Course goals

A) The main contents of this course are related to:

  1. the acquisition of the appropriate technical terminology;
  2. the knowledge that the financial markets law follows two major objectives: to protect investors and safeguard market integrity;
  3. the knowledge of the sources of European and Italian markets law, having regard to the financial, assurance and bank sectors;
  4. The knowledge of the most important European and national rules that, in order to protect investors:set rules of business conduct for providing investment services to clients; promote fair, transparent, efficient and integrated financial markets; give powers that national competent authorities must have at their disposal;
  5. The knowledge of the important role of the Independent Administrative Authorities, regulating and supervising the financial markets;
  6. The knowledge of the European System of Financial Supervision;

  7. The knowledge of the legal instruments of investor protection, provided by national and European law;
  8. The knowledge of the globalization of financial markets and of the “juridical systems competition”;
  9. The knowledge that there are “plaintiff-friendly” jurisdictions and that the investors use the procedural practice of “Forum shopping”;
  10. The knowledge of the effect on investors of the Bank Recovery and Resolution Discipline.

B) Skills and knowledge acquired from the frequency of the course

At the end of the course the student will be able:

  1. to know the fundamental legal concepts of this matter;
  2. to identify, with judgment and critically, which rules will apply to each individual case;
  3. to know that the juridical systems, they give stronger and more efficient legal instruments of investor protection, are economically more attractive;
  4. to know and to understand the importance of learning the constant updating of the European and National law, on the topic of investor protection- having special regard to the rules of Independent Administrative Authorities;
  5. to know the setting up of new legal instruments of investor protection, in European Union and in others States- in particular, new collective redresses;
  6. to learn the appropriate technical terminology to communicate and interact with stakeholders, in the world of work;
  7. to use communication capability;
  8. to know the needed instruments for enhancing students’ learning skills in Investment protection Law.

3) Course contents

The course will be focused on legal instruments of investor protection, taking into account the most recent developments in the progressive harmonization of European Investment Protection Law and the direct influence of the European System of Financial Supervision.

The course will be focused on legal instruments of investor protection, taking into account the most recent developments in the progressive harmonization of European Investment Protection Law and the direct influence of the European System of Financial Supervision.

More specifically, the course program relates to the following contents:

  1. “The sources of investment protection law, having regards to the European and national rules, also to the rules provided by financial regulatory authorities
  2. “Legal instruments of investor protection”, having particular regards to:the rules of business conduct, for providing investment services to clients, and the rules to promote fair, transparent, efficient and integrated financial markets;he collective redresses;the alternative dispute resolutions;the Responsabilities deriving from the Informative Document and the Safeguard of Investors;

  3. Europeana and Italian rules of bank rescue”
Teaching methods
Teaching is articulated as follows:
  1. The lectures, each of two hours, are divided into two parts. In the first part, the professor introduces the subject; in the second part, the topic it is explored through the examination of case studies and examples. The topics are treated in particular taking into account the economic reality and business relationships. Students are involved and encouraged to reflect on the proposed themes and to participate actively in class by asking questions, by formulating examples, by expressing judgments.
  2. Exercises At the end of the discussion of each part will be carried out a test to verify the understanding of the topics and the learning stage. Since this course is frequented by students of the first year, special attention is put to verify the validity of method of studying of each student.
  3. Meetings with professionals and entrepreneurs Meetings are held with other scholars, with professionals and entrepreneurs on specific issues to enable students to have an operational approach and to stimulate their attention to the matter.
  4. Self-study: students integrate the knowledge and skills acquired in the classroom with individual study of the textbook, and reading related documents recommended by the teacher in order to promote autonomous learning ability

Evaluation methods

The final exam will be oral.

Students must demonstrate:

 - Possession of an adequate knowledge on program topics

 - An understanding of the institutions and of the mastery of their applications

 - The ability to solve elementary legal issues, using the knowledge gained and applying the tools provided.

Textbook

1)    On the topic “The sources of investment protection law”, see:

a)   F. Zatti, La dimensione costituzionale della tutela del risparmio. Dalla tutela del risparmio alla protezione dei risparmiatori/investitori e ritorno?, in www.forumcostituzionale.it

b)   G. D’Alfonso, Appunti su La ‘regolazione’ del mercato ad opera delle autorità amministrative indipendenti.

c)   F. Merusi M. Passaro, Le autorità indipendenti, Mulino, 2011, p. 11 ss. : parti relative alla Banca d’Italia; Consob; Isvap (ora Ivass)

d)  Materiale didattico integrativo sull’Ivass (materiale didattico fornito dal docente)

2) On the topic “Legal instruments of investor protection”, see:

a)M. Angelone, Autorità indipendenti ed eteroregolamentazione del contratto, Napoli, 2012, pp. 96-133.

b)  G. D’Alfonso, Violazione degli obblighi informativi da parte degli intermediari finanziari: la tutela del risparmiatore tra rimedi restitutorio e risarcitori, in Resp.civ., 2008, pp. 965 ss.

c)G. D’Alfonso, Illeciti di massa e controversie transfrontaliere. Strumenti di tutela collettiva risarcitoria e competizione tra sistemi giurisdizionali in Rass.dir.civ., 2013, p. 1119 ss.

d)G. D’Alfonso, Commento all’art. 140 bis del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori, Breviaria iuris fondati da G. Cian A. Trabucchi, a cura di G. De Cristofaro A. Zaccaria, Padova, 2013, pp. 967-984; p. 995-1002.

e)   E. Battelli, Commento all’art. 137 del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit., pp. 910-924.

f)    C. Biasior, Commento all’art. 138 del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori, op.cit., p. 924-926.

g)  E. Vullo, Commento agli artt. 139 e 140 del Codice del Consumo, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori, op.cit., pp. 926-943.

h)   R. Donzelli, Commento all’art. 32 bis Testo unico della Finanza, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit, 1913-1915.

i)    A. Nascosi, Commento all’art. 32 ter Testo unico della Finanza in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit, pp.1915

j)    A. Nascosi, Commento all’art. 128 bis del Testo Unico Bancario, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit,  pp.1782 -179

k)A. Simionato, Commento all’art. 128 ter del Testo Unico Bancario, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit , p. 1790 -1791

l)A. Nascosi, Commento al Decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, Istituzione di procedure di conciliazione e di arbitrato, sistema di indennizzo e fondo di garanzia per i risparmiatori ed investitori, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit,  p. 1937- 1951

m)V. Sangiovanni, Commento all’art. 94 del Testo Unico della Finanza, in Commentario breve al Diritto dei Consumatori,op. cit., pp. 1916-1926.

n)D. Stanzione, Sulla responsabilità della Consob per omessa o inadeguata vigilanza: substance over form, in Banca Borsa Titoli di Credito, fasc.4, 2013, pag. 367 ss.

o)On the topic Nuovo organismo risoluzione extragiudiziale delle controversie finanziarie: il nuovo Arbitro per le controversie finanziarie (Regolamento Consob 2016) , slides by teacher

3)On the topic: “Europeana and Italian rules of bank rescue”, see: slides by teacher

The use of other documents must be agreed with the professor


Other teaching material Slides by teacher on Judgments & Sentences; new rules .

   

  

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