Teoria dei Giochi - a.a. 16/17

Titolare: Sbriglia Patrizia

Programma del corso

La teoria dei giochi è uno degli strumenti analitici più potenti per comprendere i diversi aspetti  dell’interazione strategica tra imprese, individui e istituzioni. Studiare la teoria dei giochi significa analizzare in profondità la scelta tra cooperazione e conflitto, individuare quali sono i costi e gli incentivi che gli individui hanno nell’adottare strategie cooperative, o al contrario, nell’adottare strategie competitive. Il  metodo di insegnamento si propone di affiancare all’esame analitico dei modelli e dei diversi aspetti teorici una larga trattazione di esempi e problemi legati soprattutto ai mercati, all’innovazione e alle strategie d’impresa,  svolti durante le ore di esercitazione. Saranno esaminati casi di “monopolisti aggressivi”, imprese che devono scegliere se adottare o meno delle innovazioni disponibili, e così via. Accanto ai concetti di equilibrio più noti (l’equilibrio di Nash), saranno analizzate soluzioni  del gioco che contemplano l’esistenza di razionalità limitata (ad esempio  il caso in cui le imprese imitano le strategie migliori dei concorrenti) o di  scelte individuali che tengono conto di valori etici e non solo utilitaristici (ad esempio, comportarsi in modo equo quando ci si trova in condizioni di interazione strategica). Sarà dunque adottato un approccio problem centered: a questo scopo,  si utilizzerà (per le esercitazioni) materiale didattico supplementare basato sui seguenti testi: H.Gintis Game Theory Evolving, Princeton Press, 2006; C. Camerer, Behavioural Game Theory, Princeton Press, 2003). Tutto il materiale supplementare sarà fornito durante le esercitazioni e sarà pubblicizzato sul sito di facoltà alla fine del corso. La teoria dei giochi è una materia analitica che richiede conoscenze di base in Economia Politica, Statistica e Matematica. Tutti i concetti e gli esempi sono esaminati in dettaglio durante il corso; per questa ragione il docente suggerisce la frequenza anche se non è obbligatoria.

1. INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEI GIOCHI. FORME DEL GIOCO, STRATEGIE E CONCETTI DI EQUILIBRIO.

2. GIOCHI STATICI CON INFORMAZIONE COMPLETA EQUILIBRIO DI NASH E EQUILIBRIO CON STRATEGIE DOMINANTI. STRATEGIE MISTE E ESISTENZA DELL’EQUILIBRIO

3. GIOCHI DINAMICI CON INFORMAZIONE COMPLETA . GIOCHI RIPETUTI E GIOCHI CON INFORMAZIONE COMPLETA E IMPERFETTA.

4. GIOCHI STATICI CON INFORMAZIONE INCOMPLETA. TEOREMA DI BAYES E GIOCHI BAYESIANI. IL PRINCIPIO DI RIVELAZIONE.

5. INTRODUZIONE AI GIOCHI DINAMICI CON INFORMAZIONE INCOMPLETA

APPROFONDIMENTI (PARTE SPECIALE)  : Materiale didattico aggiuntivo distribuito dal docente La tesi in Teoria dei Giochi: La tesi in Teoria dei giochi può esaminare aspetti teorici ed aspetti applicativi della materia. Allo studente è richiesto: 1) la selezione del tema, 2) l’elaborazione di una lista bibliografica concordata con il docente. Esempi di tesi svolte in Teoria dei Giochi: 1) Strategie di prezzo nelle aziende online; 2) Ultimatum Game: confronto del comportamento strategico in Italia e in Polonia (questa tesi ha avuto contributi ADISU); 3) Collusione nelle industrie in espansione e nelle industrie in crisi; 4) Le aste su E-Bay.

Metodologie didattiche

(organizzazione della didattica)

Le lezioni, oltre che ex-cathedra,  prevedono anche  lo svolgimento di esercitazioni.

La frequenza non è obbligatoria. Tuttavia, durante la durata del corso, gli studenti costituiscono un gruppo di discussione (l’uso dei social network è consigliato) per scambiarsi suggerimenti, commenti sulle varie parti del corso. Il docente consiglia sia gli studenti che frequentano sia quelli che non frequentano di partecipare al gruppo. Il corso si divide idealmente in tre parti distinte. La prima parte prevede lezioni ed esercitazioni, la seconda parte prevede lo svolgimento di simulazioni di esame, la terza parte prevede lo svolgimento di seminari illustrativi dei contenuti della parte speciale. Durante il semestre di insegnamento, il docente aumenta il numero dei ricevimenti studenti, in modo da agevolare i contatti tra docente e studenti al fine di incoraggiare lo studente a conseguire l’esame il prima possibile. Per i tesisti, il docente incoraggia i contatti sia con studenti che svolgono il lavoro di tesi nello stesso periodo che con studenti che hanno già conseguito il titolo.

Metodi di valutazione

I candidati devono sostenere una prova scritta ed una prova orale.

Testi di riferimento

R. GIBBONS:  “Teoria dei Giochi”, ed. Il Mulino (Manuali) 1994.

Materiale didattico aggiuntivo

Materiale didattico integrativo sarà distribuito dal docente durante il corso.

 

 

 

   

  

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