Storia Economica - a.a. 16/17

Titolare: Pomella Andrea

 

Programma del corso

Il corso analizza i caratteri e i temi della Storia Economica, con specifico riferimento alla continuità del processo evolutivo in una visione diacronica e diatopica, e si propone l’obiettivo di fornire gli elementi necessari per la conoscenza dei principali fenomeni economici, dalla formazione del capitalismo fino alle fasi storiche più recenti. In particolare, si pone in evidenza il passaggio dal periodo dell’espansione a quello dello sviluppo dell’economia europea e mondiale. L’attenzione prevalente agli scenari europei e agli andamenti di lungo periodo è accompagnata dall’approfondimento di aspetti peculiari – sia di carattere nazionale, che di natura settoriale o temporale –, oltre che dall’esame di eventi di dimensione globale, in grado di delineare mutamenti essenziali nelle relazioni e nelle prospettive economiche. Per quanto riguarda l’economia italiana, l’insegnamento si concentra sullo sviluppo del Mezzogiorno, in un quadro di rapporti internazionali, durante la golden age, con particolare riferimento all’esperienza dell’intervento straordinario.

Il manuale consigliato descrive e interpreta l’economia europea, dalle prime fasi del processo di internazionalizzazione fino alla globalizzazione attuale. L’altro testo fornisce un quadro dello sviluppo meridionale, oltre che dell’intero Paese, attraverso la riconsiderazione del valore dell’intervento straordinario e l’analisi del ruolo essenziale della World Bank in rapporto alle origini e all’evoluzione della Cassa per il Mezzogiorno.

Il corso si pone l’obiettivo, oltre che di una conoscenza adeguata dei sistemi economici e, in particolare, delle origini e dell’evoluzione del capitalismo in tutti i suoi aspetti diacronici e diatopici, della crescita della preparazione specifica degli studenti e della loro capacità di interpretazione del contesto globale, europeo e nazionale in cui avvengono i fenomeni economici e della interazione tra le istituzioni pubbliche e i soggetti che operano sul mercato, a cominciare dalle imprese. Scopo dell’attività didattica è quello potenziare sia la visione generale che l’autonomia di giudizio degli studenti nella valutazione di eventi e fatti che ricorrono in varie epoche della storia economica (impiegando, a questo proposito, la teoria dei cicli economici) e nella individuazione di fenomeni inediti e innovativi (come, ad esempio, quelli che si legano alla funzione dell’imprenditore, nell’accezione schumpeteriana del termine). La modalità di insegnamento prescelta favorisce sia l’autonoma capacità di apprendimento e di analisi degli studenti, sia la loro capacità di comunicazione e il loro comportamento proattivo.

Metodologie didattiche

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali e attività integrative, con l’impiego di fonti e strumenti elettronici, a cominciare da Internet. Per queste ragioni, il programma è arricchito, durante l’insegnamento, con la distribuzione di materiali didattici e di approfondimento, che sono resi disponibili anche ai non frequentanti attraverso il sito web del Dipartimento.

II corso è integrato con una serie di workshops e gruppi di lavoro sull’evoluzione dell’economia contemporanea, le cui tematiche e modalità di svolgimento sono comunicate all’inizio dell’attività didattica. Inoltre, sono previste testimonianze di studiosi e rappresentanti di enti economici e imprese, per la presentazione di esperienze concrete e di case histories connessi al programma di studio.

Metodi di valutazione

I candidati devono sostenere una prova orale, che dia dimostrazione del grado di preparazione, di comprensione della materia, della conoscenza e della visione critica acquisita.

Testi di riferimento

1) Antonio Di Vittorio (coord.), Dall’espansione allo sviluppo. Una storia economica d’Europa, Torino, Giappichelli, 2011.

2) Amedeo Lepore, La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale: un modello per lo sviluppo economico italiano, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013.

 

 

Course syllabus
This course analyzes the main features and themes of Economic History, especially when its evolutionary process and continuity are concerned. It aims to provide strudents with the cornerstones needed to understand the main economic phenomena, from the birth of capitalism to its most recent phases.

The shift from the expansive phase to the developing phase of both the global and the European economy will particularily come to the fore.
The focus this course has on the relevant European scenarios and on long-range trends will be accompanied by further study of specific features – be they national or more focused in time- and by the examination of more global events, themselves able to shape the essential moments and changes in economic relationship and perspectives.

Concerning Italian economy, this course will focus its action on Southern Italy and its framework of international relationships during the so-called golden age, especially considering the extraordinary interventions.

The relevant textbook for this course describes and interprets European economy, from its early internalization phases up to the current globalization.
The other required textbook intends to provide a view of the development of Southern Italy (and of the country as a whole) reconsidering the worth of extraordinary interventions and analysing the essential role the World Bank had in the origin and the evolution of the Cassa per il Mezzogiorno.

This course aims to provide an effective knowledge of economic systems, as well as of capitalism in particular, including its diacronic and diatopic features, in order to let students grow in their knowledge and understanding of the global, European and national contexts the economic phenomena happen in.

The interactions between public institutions and economic operators (business and companies first and foremost) will also be part of this course. The teaching activity for this course intends to enhance both the general viewpoints and the autonomous judgments students may build up in evaluating the events and facts recurring during various eras of economic history (using, in these cases, the theory of economic cycles) and in detecting brand-new and innovative economic phenomena, (such as, for example, those connected with entrepreneurs, as Schumpeter would have it).

The teaching methods and modes that will be employed will make the capacity for autonomous learning and analysis, as well as communication skills and proactive behaviour easier for students.

Teaching methods

This course will involve full lectures and supporting activities, emplying electronic sources, such as the Internet, as well. Therefore, the aforementioned teaching materials are enhanced with further documents, handed during the course and made available to those unable to attend as well, through the website of our Department.

This course is also enhanced by workshops and workgroups focusing on the evolution of current economy, with rules and modes of operation to be shared with the students as the course begins.

Several case studies and testimonies will be part of this course as well. These testimonies will involve scholars, managers, entrepreneurs and the like, focusing on actual experience and case studies connected with this programme.



Evaluation methods

The students involved in this course shall undergo an oral exam, useful in proving the degree of knowledge, understanding and vision they have achieved.

Textbook

      1) Antonio Di Vittorio (editor), Dall’espansione allo sviluppo. Una storia economica d’Europa, Torino, Giappichelli, 2011.

      2)  Amedeo Lepore, La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale: un modello per lo sviluppo economico italiano, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013.

Other teaching material  

 

The students involved in this course shall undergo an oral exam, useful in proving the degree of knowledge, understanding and vision they have achieved.

   

  

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