Management delle imprese culturali - a.a. 16/17

Titolare: Solima Ludovico

Programma del corso

La prima parte del corso individua le caratteristiche salienti del settore culturale nonché dell’approccio manageriale allo studio delle organizzazioni culturali. Inoltre, vengono analizzate le specificità delle diverse tipologie di imprese culturali (musei, parchi archeologici, archivi, teatri e fondazioni liriche, biblioteche, festival), con specifico riferimento alla situazione italiana. Successivamente, viene affrontato lo studio delle problematiche decisionali di tipo strategico (scelte strategiche, analisi strategica e competitiva) e di natura direzionale (programmazione e controllo, organizzazione e conduzione delle risorse umane). Inoltre, vengono approfondite alcune delle principali funzioni presenti all’interno delle organizzazioni culturali considerate, con specifico riferimento al marketing, alla gestione finanziaria ed alla tecnologia. Infine, è presente una forte attenzione al tema delle Industrie Creative, dei Siti Unesco, delle Smart Cities e dell’impatto della tecnologia nel settore culturale.
a) la finalizzazione del programma ai fini formativi
1) Il programma del corso vuole fornire una solida base di strumenti teorici e pratici inerenti alla gestione delle organizzazioni culturali;
2) Inoltre, il corso si pone l’obiettivo di misurare l’impatto delle imprese culturali nel contesto economico nazionale ed internazionale.
b)come le conoscenze impartite influiscono sullo sviluppo del sapere e sulle capacità di comprensione delle dinamiche in atto della specifica disciplina in coerenza con gli obiettivi formativi del corso di laurea
Le conoscenze teoriche acquisite durante il corso necessitano di trovare applicazione nella pratica.
L’obiettivo è quello di formare figure professionali che siano in grado di gestire organizzazioni che operano nel settore culturale e ideare programmi di sviluppo territoriale incentrati sulle risorse culturali e creative.
b) lo sviluppo di autonomia di giudizio nell’elaborazione di soluzioni di problem solving secondo una logica imprenditoriale, manageriale e/o consulenziale, a specifiche situazioni “critiche” esemplificative dei problemi che possono caratterizzare l’ambito di riferimento della disciplina;
La struttura del programma di Management delle Imprese Culturali mira a favorire l’acquisizione e il raggiungimento di buone capacità nella creazione di proposte culturali, tramite percorsi di progettazione, realizzazione, gestione, promozione e organizzazione dell'offerta culturale, che possano apportare anche benefici in termini di opportunità di attuazione di strategie volte alla conservazione e manutenzione dei beni culturali e ambientali.
c) la sperimentazione, in maniera professionale e/o consulenziale, di capacità di comunicazione delle analisi effettuate e delle soluzioni elaborate;
Il programma così strutturato intende assicurare l’acquisizione delle competenze e delle abilità tecniche necessarie ad interagire e dialogare con operatori locali e, più in generale, con gli attori operanti nel settore culturale.
d) lo sviluppo di capacità di apprendimento utili per interpretare in maniera autonoma documenti, sentenze, organigrammi, report utilizzati nelle imprese, nelle aziende, nelle pubbliche amministrazioni
Il corso mira a formare figure professionali in grado di affrontare con solide basi la gestione delle organizzazioni culturali sotto gli aspetti organizzativi, finanziari e di marketing. Inoltre, il corso offre strumenti utili alla comprensione e predisposizione di report aziendali.
Nel corso si affrontano i seguenti argomenti:
- Le caratteristiche del settore culturale
- Le specificità delle imprese culturali
- I consumi culturali
- Industrie Creative
- Il museo in ascolto
- Annual Report nel settore culturale
- L’utilizzo dei Social Media nel settore culturale
- Smart cities
- Progettazione partecipata
- Rfid e Internet of things
- Digital trends
- Siti Unesco
- Sharing economy
- Realtà aumentata

Metodologie didattiche

(organizzazione della didattica)

La didattica si basa sulla seguente articolazione:
- Modalità di svolgimento delle lezioni ex cathedra con coinvolgimento degli studenti; gli studenti sono invitati a partecipare alla discussione con autonomia di giudizio, esprimendo idee, formulando domande, presentando esempi;
- La suddetta modalità è da preferirsi dal punto di vista didattico perché impegna lo studente attivamente sin dalla partecipazione alla lezione frontale stimolando l’interazione e la riflessione.
- Testimonianze applicative: imprenditori , manager , rappresentanti istituzionali, docenti universitari, professionisti di consolidata esperienza, sono invitati a partecipare come relatori ospiti alla lezione, per approfondire, grazie alle loro esperienze imprenditoriali e professionali, specifici argomenti del corso e/o presentando una case history aziendale.
- Simulazioni, gruppi di lavoro e case study: gli studenti sono divisi in gruppi e affrontano un case study, sotto forma di testo consegnato dal docente e/o video disponibili on line, nel quale sono illustrate alcune situazioni “critiche” esemplificative delle tematiche oggetto del corso;
- gli studenti in gruppo elaborano, simulando un intervento professionale e/o consulenziale, una presentazione “tipo Prezi” o esplicativa nella quale, applicano i modelli teorici di riferimento espongono le analisi effettuate e le soluzioni proposte.
- Presentazioni e esposizione in aula: alcuni dei gruppi presentano in aula il lavoro svolto e sviluppano, con il coordinamento del docente, una discussione e un confronto fra le diverse ipotesi. Particolare enfasi viene dedicata alla coerenza fra contenuti esposti e abilità comunicative.
- Studio individuale: agli studenti sono suggeriti alcuni libri di testo, video disponibili on line, siti web aziendali, funzionali allo sviluppo di autonome capacità di apprendimento.
 

Metodi di valutazione

La prova finale per gli studenti che hanno seguito il corso consiste in una prova orale.
La prova di esame per gli studenti che non hanno seguito il corso consisterà nella positiva corrispondenza col docente che si risolva in un dialogo da cui sia possibile per il docente valutare il grado di comprensione, assimilazione e applicazione degli istituti approfonditi sempre in ottica di problem solving o ancora, analisi individuale di un caso che sarà consegnato dal docente in sede di esame e nel rispondere sia a domande ad esso relative (domande soglia- minimo ineludibile) sia a altre domande relative al programma. L’esame può essere superato solo nel caso in cui lo studente risponda in maniera sufficiente alle domande soglia.
- I candidati dovranno dimostrare:
a) il possesso di adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle problematiche esposte o indicate, applicando in maniera pertinente le teorie e i modelli concettuali oggetto del programma;
b) il possesso di adeguate conoscenze e capacità di elaborazione e comunicazione di soluzioni coerenti con le problematiche affrontate nel corso, applicando in maniera pertinente gli strumenti e i modelli concettuali oggetto del programma.

Testi di riferimento

Solima L., L’impresa Culturale, Carocci editore, 2004.

Materiale didattico aggiuntivo

Slide, rapporti di ricerca e capitoli di libri forniti dal docente durante il
corso.

 

CULTURAL HERITAGE MANAGEMENT

Course syllabus
The first section of the course "Cultural Heritage Management" aims at both identifying the key issues of the cultural sector and providing the tools suitable for the study of cultural organizations. In particular, the characteristics of the different types of cultural firms (museums, archaeological sites, archives, theatres and opera foundations, libraries, festivals) will be analysed.
Furthermore, both the study of decision-making issues (strategic choices, strategic and competitive analysis) and managerial issues (planning and control, organization and human resources management) will be dealt with.
Some of the main functions of the cultural organizations will be deepen with specific reference to marketing, financial management and technology fields. Finally, the didactic program focuses on the theme of Creative Industries, UNESCO World Heritage Sites, Smart Cities and technological impacts in the cultural sector.
a) Program educational objectives
1) The course program aims at providing a solid knowledge of theoretical and practical tools regarding the management of cultural organizations;
2) the course aims at measuring the economic impacts of cultural organizations with reference to both the national and international setting.
b) how the acquired knowledge influences the comprehension abilities regarding the ongoing dynamics of the specific teaching consistent with the educational objectives the Master’s degree intends to pursue.
The acquired theoretical knowledge has to be applied in the practice. The specific purpose is to create business profiles able to manage organizations operating in the cultural sector and ideate territorial development programs focused on cultural and creative resources.
b) the development of independent judgement in providing problem solving solutions (according to an entrepreneurial and/or managerial logic) to specific and “critical” situations that are an example of the problems that could characterize the teaching field.
The structure of the course “Cultural Heritage Management” aims at favouring the acquisition and the achievement of good capacities in developing cultural proposals. The educational path that consists of providing students the tools for ideating, designing, managing, promoting and organizing cultural-touristic offers may generate benefits, in terms of strategies’ fulfilment aimed at cultural and territorial heritage conservation.
c) the professional and/or consultancy test about the communication skills of the conducted analysis and the elaborated solutions;
The teaching plan allows the acquisition of the competencies and technical skills useful for interacting and dialoguing with local operators and, more in general, with the actors operating in the tourism and cultural
industry.
d) the development of learning capacities useful for interpreting independently documents, sentences, organizational charts and reports.
This course pursues the goal to transmit to the students the knowledge needed for the cultural heritage management according to an organization, marketing and financial optic. Moreover, the program provides the tools useful for understanding, interpreting and analysing firms reports.
The teaching topics are:
- Cultural sector overview
- cultural consumer behaviors
- Creative industries
- The museum as a communication system
- Annual Reports in the cultural sector
- Social Media in the cultural industry
- Smart cities
- The museum as agent of participatory planning
- Rfid and Internet of things
- Digital trends
- UNESCO World Heritage List
- Sharing economy
- Augmented reality

Teaching methods The didactic work is structured as follows:
- Operating method of ex cathedra lessons with students’ involvement; students are invited to take part in the discussion with an independent judgment, expressing ideas, asking questions, giving examples;
From a didactic point of view, the above-mentioned operating method is better because push students in participating in frontal lessons stimulating both the interaction and the reflection.
- Application testimonials: entrepreneurs, managers, institutional delegates, academics, professionals with extensive experience, are invited as guest speakers to take part in the lesson, to deepen, thanks to their business and professional experiences, specific topics of the course and / or illustrating a firm case history.
- Simulations, workgroups and case studies: Students are divided into workgroups and deal with a case study (in the form of a text suggested by the professor and / or available on-line videos) in which some crucial situations are illustrated as examples of the course's topics.
Simulating a professional and/or consulting intervention, students realize a "Prezi" slide show in which they try to apply the assimilated theoretical models and discuss about the findings and the possible solutions.
Slide shows in the classroom: Some of the groups present their work to other students and, with the professor coordination, develop a discussion and a debate among the different points of view. Particular emphasis is given to the consistency between the exhibited contents and the communication skills.
- Individual study: some textbooks, available on-line videos, companies web sites are suggested to the students. This material is functional to the development of autonomous learning ability.

Evaluation methods The final exam for students who have attended the course consists of an oral test.
The final exam for students who have not attended the course consists of a dialogue with the professor, so that this one is able to assess the degree of understanding, assimilation and application of the studies, according to a problem-solving perspective. The exam may also consist of an individual analysis of a case study, which the professor submits to the student during the examination. In this case, the student has to answer both the questions relating to it (minimum required) and to other questions relating to the whole program. The student passes the exam only if he responds to questions (minimum required) in a sufficient manner.
Candidates have to be endowed with:
-appropriate knowledge and capacities of understanding exhibited problems, by applying the acquired theories and conceptual models the didactic program contemplates - appropriate knowledge and abilities to elaborate and communicate solutions consistent with the course's issues, by applying the acquired tools and conceptual models the didactic program contemplates

Textbook Solima L., L’impresa Culturale, Carocci editore, 2004.

Other teaching material Slides, reports, book chapters.

   

  

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