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Imprenditorialità e Strategie di Sviluppo - a.a. 16/17

Titolare: Dell' Anno Davide

 


Programma del corso


a) ai fini formativi il Corso fornisce agli studenti gli strumenti utili a redigere un piano per l’avvio di una nuova impresa e/o di un nuovo business anche mediante l’applicazione di modelli e tecniche già note; sul piano teorico mette a sistema le conoscenze sui temi dell’imprenditorialità e creazione d’impresa con quelli inerenti le principali scelte strategiche.

b) grazie all’equilibrato mix di teoria e applicazioni pratiche (anche di laboratorio) si contribuisce a sviluppare il sapere e le capacità di comprensione delle dinamiche in atto della specifica disciplina in coerenza con gli obiettivi formativi del corso di laurea.

b) il ricorso all’uso di case history e applicazioni pratiche di laboratorio migliora lo l’autonomia di giudizio nell’elaborazione di soluzioni di problem solving secondo una logica imprenditoriale.

c) al termine delle attività di Laboratorio gli studenti organizzati in gruppo sperimentano l’attività di comunicazione dei lavori effettuati secondo la logica del role playing e/o direttamente a un pubblico di esperti e operatori.

d) l’applicazione pratica in Laboratorio determina lo sviluppo di capacità di apprendimento utili per interpretare in maniera autonoma documenti, organigrammi, report e documenti oggetto delle analisi on desk effettuate.

Nel corso si affrontano i seguenti argomenti:

  • Il concetto di imprenditorialità: i principali studi in tema di start-up e corporate entrepreneurship.
  • Il processo e la gestione delle iniziative imprenditoriali – Imprenditorialità e conoscenza - Opportunità e spillover (tecnologico e di conoscenza) – Gli imprenditori della conoscenza e della tecnologia.
  • Il trasferimento di conoscenza e tecnologia dall’università all’impresa – Università e sviluppo locale - Lo spin-off: un’opzione imprenditoriale a supporto dello sviluppo di matrice esterna.
  • Start-up dell’impresa.
  • La strategia aziendale – Il vantaggio competitivo – Il modello di business – Il processo di creazione esecuzione della strategia aziendale.
  • Le opzioni strategiche complementari: partnership e alleanze strategiche; fusione e acquisizione; integrazione verticale; esternalizzazione; il B2B e il B2C.
  • Le opzioni strategiche per competere nei mercati internazionali.
  • Le strategie per l’ingresso in nuove aree di business: diversificazione e integrazione.
  • Il business plan: le funzioni informative; i piani; le regole per la redazione; gli schemi economico-finanziari.

Metodologie didattiche

(organizzazione della didattica)

  • lezioni, oltre che ex cathedra, anche con l’esame di case studies e la discussione di articoli.
  • gli studenti aggregati in gruppi elaborano dei project work sviluppando le idee di business individuate a valle di una Business Idea Competition (ExperimentaLab).

- Le lezioni sono basate su meccanismi di interazione con il coinvolgimento attivo degli studenti che sono continuamente invitati a partecipare alla discussione con autonomia di giudizio, esprimendo idee, formulando domande, presentando esempi, in modo da stimolare la riflessione sui temi in discussione.

- Testimonianze applicative: durante il Corso alcune giornate sono dedicate ad ospitare imprenditori, manager, operatori finanziari, rappresentanti istituzionali, docenti universitari, professionisti di consolidata esperienza, per apportare le loro esperienze su specifici argomenti del corso e/o presentando case history aziendali.

- Le attività di Laboratorio (ExperimentaLab) sono formate da analisi effettuate dai gruppi di lavoro con l’assistenza in aula di tutor didattici; il project work sarà a fine Corso presentato in plenaria attraverso una presentazione “tipo PowerPoint”.

- Presentazioni e esposizione in aula: alcuni dei gruppi presentano in aula il lavoro svolto e sviluppano, con il coordinamento del docente, una discussione e un confronto fra le diverse ipotesi. Particolare enfasi viene dedicata alla coerenza fra contenuti esposti e abilità comunicative.

- Studio individuale: agli studenti sono suggeriti alcuni libri di testo e paper funzionali allo sviluppo di autonome capacità di apprendimento.

Metodi di valutazione

La prova finale per gli studenti che hanno seguito il corso consiste nella prova orale.

La prova di esame per gli studenti che non hanno seguito il corso consisterà nella positiva corrispondenza col docente che si risolva in un dialogo da cui sia possibile per il docente valutare il grado di comprensione, assimilazione e applicazione degli istituti approfonditi sempre in ottica di problem solving. L’esame può essere superato solo nel caso in cui lo studente risponda in maniera sufficiente alle domande soglia.

In entrambi i casi i candidati dovranno dimostrare:

a) il possesso di adeguate conoscenze e capacità di comprensione delle problematiche esposte o indicate, applicando in maniera pertinente le teorie e i modelli concettuali oggetto del programma;

b) il possesso di adeguate conoscenze e capacità di elaborazione e comunicazione di soluzioni coerenti con le problematiche affrontate nel Corso, applicando in maniera pertinente gli strumenti e i modelli concettuali oggetto del programma.

 

Testi di riferimento

- Byers T.H., Dorf R.C., Nelson A.J., Vona R., tecnology ventures, McGraw-Hill, 2011 (capitoli 1, 2, 3, 20).*

- Thompson A.A., Strickland A.J., Gamble J.E., Strategia aziendale – Formulazione ed esecuzione, McGraw Hill, 2009 (capitoli 1, 2, 6, 7, 9; casi: [“A”, “B”, “C” e “D”] o in alternativa [“G” e “H”]).*

- Borello A., il Business Plan, McGraw Hill, 2012 (introduzione; capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6).*

- Dell’Anno D., La conoscenza dall’università all’impresa, Carocci, 2010 (capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6)

Materiale didattico aggiuntivo

-  Eckhardt J.T., Shane S.A. (2003). Opportunities and Entrepreneurship, Journal of Management, 29(3), 333–349

-  Sciascia S., De Vita R. (2004). The development of entrepreneurship research, Liuc Papers n. 146, Serie Economia aziendale 19, aprile

-  Audretsch D.B., Keilbach M. (2007). The Theory of Knowledge Spillover Entrepreneurship, Journal of Management Studies, 44:7, november

-  Clarysse B., Tartari V., Salter A. (2011). The impact of entrepreneurial capacity, experience and organizational support on academic entrepreneurship, Research Policy, 40, 1084-1093

-  Aldrich H.E. (2012). The emergence of entrepreneurship as an academic field: A personal essay on institutional entrepreneurship, Research Policy, 41, 1240-1248

Dell’Anno D., Del Giudice M. (2015). Absorptive and desorptive capacity of actors within university-industry relations: does technology transfer matter? Journal of Innovation and Entrepreneurship, 4:13, 1-20

 

ENTREPRENEURSHIP AND DEVELOPMENT STRATEGIES

Course Syllabus
 

a) for training purposes the course provides students with the tools to draw up a plan for starting a new business also through the application of models and techniques already known; theoretically it provides system knowledge about entrepreneurship and business creation issues with those inherent in the major strategic choices.

b) thanks to the balanced mix of theory and practical applications (including laboratory) it will help to develop knowledge and understanding of the dynamics of the specific discipline capacity in line with the educational objectives of the degree course.

b) recourse to the use of case histories and laboratory practical applications improves students’ independent judgment in the development of problem solving solutions according to business logic.

c) at the end of the laboratory activities the students, organized in groups, experience the communication activities of the work performed according to the role playing logic and / or directly to an audience of experts and operators.

d) the practical application in laboratory determines the development of learning skills for interpreting independently documents, organization charts, reports and documents of the object on desk analyses performed.

The course will cover the following topics:

• The concept of entrepreneurship: the main studies in the field of start-ups and corporate entrepreneurship.

• The process and management of business initiatives - Entrepreneurship and knowledge - Opportunities and (technology and knowledge) spillover - The knowledge and technology entrepreneurs.

• The transfer of knowledge and technology from universities to industry - Universities and Local Development - The spin-off: entrepreneurial option to support the development of the outer die.

• Start-up of the company.

• Corporate strategy - Competitive advantage - The business model - The execution process of creating the company strategy.

• The complementary strategic options: partnerships and strategic alliances; mergers and acquisitions; vertical integration; outsourcing; B2B and B2C.

• Strategic options to compete in international markets.

• The strategies for entry into new business areas: diversification and integration.

• The business plan: the information functions; floors; the rules for drawing; economic and financial schemes.

Teaching methods

• lessons, as well as ex cathedra, even with the examination of case studies and discussion of articles.

• aggregates students work in groups of project work developing business ideas identified downstream of a Business Idea Competition (ExperimentaLab).

- The lessons are based on the mechanisms of interaction with the active involvement of the students who are continually invited to participate in the discussion with independent judgment, expressing ideas, asking questions, giving examples, in order to stimulate reflection on issues under discussion.

- Testimonials application: during the course some days are dedicated to hosting entrepreneurs, managers, financiers, institutional representatives, academics, professionals of consolidated experience to make their experiences on specific topics of the course and / or submitting company case histories.

- The Laboratory activities (ExperimentaLab) are formed by analyses carried out by the working groups with the assistance of tutors in the classroom. The project work will be presented in plenary at the end of Course and through a presentation by "PowerPoint".

- Presentations and exposure in the classroom: Some of the groups present their work in the classroom and develop, in coordination with the teacher, a discussion and a comparison between the different hypotheses. Particular emphasis is given to the consistency between the exhibited items, and communication skills.

- Individual study: the students are suggested some textbooks and functional paper to the development of autonomous learning ability.


Evaluation methods  

The final exam for students who have followed the course consists of an oral test.

The final exam for students who have not followed the course will consist of an assessment the degree of understanding, assimilation and application about the topics through an in-depth problem-solving perspective.

The examination may be exceeded only in the case in which the student responds to questions in a manner sufficient threshold.

In both cases, candidates must demonstrate:

a) sufficient knowledge and understanding of the exhibited or shown problems, by applying in a relevant theories and conceptual models covered by the program;

b) possession of adequate knowledge and ability to process and communication solutions consistent with the issues addressed in the course, applying a pertinent tools and conceptual models covered by the program.

Textbook

• Byers T.H., Dorf R.C., A.J. Nelson, R. Vona, technology ventures, McGraw-Hill, 2011 (chapters 1, 2, 3, 20). *

• AA Thompson, AJ Strickland, JE Gamble, corporate strategy - formulation and execution, McGraw Hill, 2009 (chapters 1, 2, 6, 7, 9; cases: [ "A", "B", "C" and "D "] or alternatively [" G "and" H "]). *

• A. Borello, the Business Plan, McGraw Hill, 2012 (introduction, chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6). *

• The Year D., knowledge from universities to companies, Carocci, 2010 (chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6)

Other teaching material

-  Eckhardt J.T., Shane S.A. (2003). Opportunities and Entrepreneurship, Journal of Management, 29(3), 333–349

-  Sciascia S., De Vita R. (2004). The development of entrepreneurship research, Liuc Papers n. 146, Serie Economia aziendale 19, aprile

-  Audretsch D.B., Keilbach M. (2007). The Theory of Knowledge Spillover Entrepreneurship, Journal of Management Studies, 44:7, november

Clarysse B., Tartari V., Salter A. (2011). The impact of entrepreneurial capacity, experience and organizational support on academic entrepreneurship, Research Policy, 40, 1084-1093

-   Aldrich H.E. (2012). The emergence of entrepreneurship as an academic field: A personal essay on institutional entrepreneurship, Research Policy, 41, 1240-1248

-     Dell’Anno D., Del Giudice M. (2015). Absorptive and desorptive capacity of actors within university-industry relations: does technology transfer matter? Journal of Innovation and Entrepreneurship, 4:13, 1-20

   

  

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